Secondo un diffuso sentire, il Cru Vigna Rionda rappresenta il Barolo di Serralunga per antonomasia. Lo pensano in molti.

A supporto di tale teoria si portano spesso ad esempio i Barolo che qui si producono; non fosse che per certi versi, proprio questi vini, di molto si staccano dai canoni riconosciuti di questo comune.

Vigna Rionda: storia di un Cru leggendario
L’analisi dei documenti storici relativi al territorio indica che prima del 1340 Serralunga, e Vigna Rionda con essa, facesse parte del Marchesato di Saluzzo.

1340
A partire dal 1340 la Vigna Rionda passa di mano e diviene proprietà della Famiglia Falletti. Resterà proprietà della famiglia Falletti per secoli, fino al 1860
1800
Anni dopo la morte di Juliette Colbert, ultima dei Falletti, la proprietà della Vigna Rionda passa all’Opera Pia Barolo. Nel Novecento si susseguono passaggi di proprietà tra famiglie di zona.
1900
Massolino acquisisce i suoi vigneti in questa collina con operazioni di scambio o acquisto a partire dal 1956.

I vini
Semplicemente il Barolo di Serralunga all’apice delle sue potenzialità. Il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva e il Barolo DOCG Vigna Rionda Riserva Etichetta Nera sono i vini dei quali siamo più orgogliosi.