Pronti, via! Le nostre nuove annate

Ripartiamo con l’attività del 2024 soddisfatti per i traguardi raggiunti lo scorso anno e pronti per affrontare le nuove sfide che già ci attendono. Non vediamo l’ora di presentarvi le nuove annate dei nostri Barolo e Barbaresco classici, in attesa dei cru in uscita a settembre come di consueto. Riprende inoltre il racconto della famiglia Massolino con le ultime tappe della nostra storia. Buona lettura!

Barolo 2020: piacevolezza, complessità ed eleganza.

Ci possiamo tranquillamente sbilanciare, ne siamo più che sicuri: la 2020 è un’ottima annata e il nostro Barolo classico ha saputo interpretarla al meglio.

A livello climatico quell’anno è stato caratterizzato da un’iniziale accelerazione del ciclo vegetativo dovuto alle temperature pressoché miti e alle scarse precipitazioni invernali.

Successivamente il periodo tra i mesi di maggio e luglio è risultato instabile, con un numero considerevole di giorni piovosi. Questo ha determinato un rallentamento dello sviluppo vegetativo e consentendo allo stesso tempo un importante accumulo idrico nel terreno che, unito alle temperature non eccessive dell’estate, ha scongiurato fenomeni di stress idrico.

Ideale poi il clima di fine estate e soprattutto dell’autunno: sebbene l’invaiatura sia iniziata molto presto – complici le temperature mediamente elevate e le giornate soleggiate – le fresche notti di settembre hanno ridimensionato la precocità iniziale e il ciclo vegetativo si è allungato, garantendo una maturazione ottimale.

Barolo - La nuova annata Massolino

Prodotto da uve provenienti da diversi vigneti – per la maggior parte a Serralunga d’Alba – il nostro Barolo in uscita ora è un omaggio alla metodologia classica con cui si vinificava un tempo, nel quale si riconosce ed identifica lo stile proprio dei Massolino. Abbiamo da sempre prediletto il tradizionale invecchiamento in botti grandi di rovere di Slavonia per mantenere un’identità più schietta e pura, curando i dettagli più minimi di tutte le fasi di vinificazione e invecchiamento.

E dunque presentiamo un vino che nell’annata 2020 risulta molto piacevole, fine, complesso ma allo stesso tempo armonioso. Un Barolo Classico che già oggi è caratterizzato da un innato charme, e che in futuro permetterà a tutti gli amanti dei grandi rossi – anche ai non troppo esperti – di godere di bottiglie espressive e molto eleganti.

Un grande millesimo, dunque, che ci regala un Barolo completo ed estremamente affascinante, con un ottimo potenziale di invecchiamento.

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2021: una straordinaria annata per gli amanti del nebbiolo.

Il nostro consiglio più spassionato? Non c’è altro tempo da perdere, l’annata 2021 si sta scoprendo come una delle migliori per il nebbiolo e dunque non potete mancare il nostro Barbaresco Classico appena uscito!

Barbaresco - La nuova annata Massolino

Si tratta di un millesimo che sarà apprezzato da coloro che comprendono la complessità del vitigno, disponibili ad attendere il giusto tempo per permettergli di raggiungere il suo massimo grado di espressività.

Dal punto di vista climatico il 2021 è iniziato con un inverno mite, ma ricco di precipitazioni – anche nevose – che hanno garantito un’ottima riserva idrica, rivelatasi essenziale per il prosieguo piuttosto asciutto della stagione. La ripresa vegetativa è stata regolare, aiutando così a mitigare i danni provocati da una gelata registrata ai primi di aprile che, in alcuni casi, ha notevolmente ridotto le rese.

Con la primavera è iniziato un lungo periodo di bel tempo protrattosi per tutta l’estate, nel quale si sono registrate temperature in linea con le medie del periodo. Evitati temporali di forte intensità che si sono verificati in alcune zone limitrofe a inizio luglio, l’estate è poi proseguita regolarmente, con temperature nella media e scarse precipitazioni, ma senza evidenziare fenomeni di stress idrico.

All’inizio di ottobre sono arrivate alcune piogge che hanno contribuito a rendere più equilibrata la concentrazione delle uve nebbiolo, portando così una stagione partita leggermente in anticipo a divenire una vendemmia medio-tardiva. Il risultato è stato l’ottenimento di ottimi colori, con gradazioni elevate ma non eccessive, tannini solidi ma non aggressivi e con un ottimo livello di acidità.

Vi presentiamo così un Barbaresco 2021 che da subito esprime un’estrema eleganza, soprattutto all’olfatto, e che regala altresì tannini certamente più potenti e incisivi rispetto alle annate precedenti.

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The Massolino Story: i capitoli più recenti.

Riprendiamo il racconto della famiglia Massolino, proseguendo con le più vicine tappe del suo percorso di crescita, ovvero gli ultimi venti anni. Nuovi progetti e sfide sono certamente già in cantiere, pronti ad appassionarci ancora per le prossime generazioni. Ma questa è un’altra storia…

Cantina Massolino - Serralunga d'Alba

2006,
l’ultima incarnazione del Barolo Massolino

Con l’acquisto del Cru Parussi, la gamma di Barolo offerta da Massolino Vigna Rionda è completa. Un innesto che contribuisce ad ampliare l’orizzonte della produzione oltre i confini di Serralunga d’Alba.

Appena scoperto questo vigneto a Castiglione Falletto, è scattato subito il desiderio dei Massolino di inserirlo nelle proprietà di famiglia. Esso infatti rappresenta una sfida importante, che spinge l’azienda a cimentarsi fuori dal comune di Serralunga, scoprendo le potenzialità e lo stile di un nebbiolo da Barolo cresciuto in terreni con origini geologiche diverse rispetto a quelle che abitualmente gestisce.
Di lì il paesaggio farebbe innamorare senza dubbio ciascuno di noi: si può infatti ammirare sia la vallata del Comune di Barolo, che quella di Serralunga, con il magnifico arco alpino che fa da sfondo. Uno spettacolo incredibile!


2015,
la nuova cantina

Proprio di fronte alla storica casa di famiglia, nel centro storico di Serralunga d’Alba, prende forma la nuova cantina. Un luogo dove trova anche spazio il desiderio di incontrare chi vuole approfondire la conoscenza dei vini Massolino. Degustazione e accoglienza completano così il quadro di ciò che oggi è questa strutturata realtà di Langa.

Nel creare questi nuovi e importanti spazi lavorativi, l’esigenza primaria è stata da sempre il rispetto del centro storico di Serralunga d’Alba, dove l’azienda è nata e desidera valorizzarsi al meglio.
Per questo la cantina è stata completamente costruita sottoterra, consentendo da un lato di trovare ottime condizioni ambientali per la vinificazione e l’invecchiamento, ma anche di salvaguardare l’aspetto storico e urbanistico di un Comune storico e suggestivo come Serralunga, appunto.
La famiglia Massolino ha infatti espresso la volontà di investire capitali ed energie nella propria sede storica, guardando al futuro grazie alle nuove generazioni e allo stesso tempo affondando ancor di più le radici in quel paesino a cui tutto è iniziato, ormai 120 anni fa.


2019,
un nuovo grande passo: nasce il Barbaresco

Inizia finalmente l’avventura della famiglia Massolino sulle prestigiose colline di Neive. Il 2019 segna la nascita di due nuove etichette, che ne raccontano l’impegno nel misurarsi con uno tra i più importanti vini di Langa.

Il desiderio di potersi mettere alla prova con un così importante nebbiolo di Langa è nei pensieri della famiglia Massolino da tempo, che ha cercato per anni il luogo perfetto per dare vita a questo grande sogno. Nel 2019 la svolta, quando l’azienda ha avuto l’opportunità di affittare vigneti con ottime esposizioni e grandi potenzialità nel Comune di Neive: con grande entusiasmo questo nuovo importante passo è stato finalmente compiuto. La passione per il Barbaresco è stata il filo conduttore che ha portato i Massolino a sposare questo progetto così emozionante, che fin dalle prime annate ha saputo regalare grandi soddisfazioni.