Primavera e nuove uscite in casa Massolino

La stagione primaverile apre di fatto un nuovo ed entusiasmante periodo dell’anno: in vigna l’attività freme, sono pronte le nuove annate dei vini classici e in cantina riprende l’attività di accoglienza con interessanti proposte di degustazione. In questa newsletter parte inoltre un percorso a tappe che vi porterà alla scoperta della nostra storia, attraversando ben quattro generazioni della famiglia Massolino.

Focus on: Langhe Nebbiolo!

Siamo entusiasti e decisamente soddisfatti per le nuove annate dei nostri vini classici, in uscita come di consueto in questo periodo primaverile. Teniamo in modo particolare a presentarvi il Langhe Nebbiolo, che rappresenta un buon modo per approcciare questo prestigioso vitigno, ma anche un vero piacere per chi – già esperto – ne cerca un’espressione equilibrata e autentica.

Primavera e nuove uscite in casa Massolino

Malgrado sia la versione meno austera delle nostre etichette a base nebbiolo, è apprezzata per il suo carattere straordinariamente nobile ed elegante. Come sapete la denominazione Langhe Nebbiolo prevede maglie di manovra ampie, lasciando grande libertà di azione al produttore. La nostra scelta è stata letteralmente di campo, investendo nell’acquisto di vigneti in zone eccellenti di Monforte e di Alba, sui quali oggi possiamo contare per questa preziosa produzione. In cantina il vino affina in grandi botti di rovere di Slavonia per più di un anno, donandogli equilibrio e fascino.

Grazie a tutte queste specificità il Langhe Nebbiolo Massolino sta riscuotendo un enorme successo in tutto il mondo, rendendolo per certi versi un vero punto di riferimento per gli amanti di questa varietà delle Langhe piemontesi, sempre più frequentemente paragonato ed allineato al pinot noir e alle sue eleganti espressioni.

Il 2021 è un millesimo che dona grande complessità e fascino, mantenendo intatta la sua innata eleganza.

Non perdetevi questa annata, vi stupirà.

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The Massolino Story: le prime tre date

Amiamo definirci produttori in Serralunga da oltre centovent’anni: è anche per noi un aiuto a non perdere mai la bussola delle nostre radici, a proseguire la storia della nostra famiglia così legata alla terra di Langa da ben quattro generazioni.

Desideriamo per questo condividere con voi a partire da questa newsletter le tappe che ci hanno portati fino qui, oggi: data per data, seguendo aneddoti e ricordi vi condurremo alla scoperta del nostro percorso di vignaioli a partire dal 1896.

Primavera e nuove uscite in casa Massolino

1896,
la nascita dell’azienda di famiglia

È la data in cui sui vecchi registri gelosamente custoditi dallo zio Renato si trova menzionata per la prima volta la vendita di un barile da 750 lt (in piemontese definito all’epoca butal) di vino sfuso ad un’altra cantina della zona.

Ancor prima infatti il bisnonno Massolino Giovanni si trasferì dal paese di Monforte d’Alba a Serralunga alla ricerca di lavoro come manovale. Qui conobbe una bellissima ragazza di nome Camilla della quale si innamorò, ma le regole dell’epoca non gli permisero subito di sposarla. Esse infatti imponevano a ciascun giovanotto – per aver possibilità di chiedere la mano di una fanciulla la cui famiglia era già proprietaria di terreni – di avere lui stesso proprietà in capo. Per questo Giovanni lavorando duramente riuscì ad acquistare la sua prima piccola vigna e, dunque, poté chiedere finalmente in sposa la sua innamorata.

Sembrerebbe un racconto fiabesco, ma in realtà è ciò che successe davvero alla fine del XIX secolo…e così ebbe inizio la nostra avventura di produttori di uva e di vino!


1934,
la fondazione del Consorzio di tutela Barolo e Barbaresco

Il nonno Giuseppe, figlio di Giovanni, era conosciuto per essere straordinariamente dinamico, intelligente e molto curioso. Amava il suo paese in modo viscerale e credeva fortemente nelle potenzialità delle Langhe, tanto da sedere al tavolo dei fondatori del Consorzio di Tutela del Barolo del Barbaresco nell’anno della sua nascita. Associazione che, ancora oggi, è la più incisiva per la promozione e la garanzia delle denominazioni di produzione di questa zona. Grande lavoratore, devoto padre di famiglia e amministratore lungimirante della comunità, visse in periodi crudi e difficili della storia italiana e nonostante tutto con semplicità e correttezza seppe dare un enorme contributo alla crescita della nostra azienda.


1956,
la conquista di Vigna Rionda

Non fu un’acquisizione semplice e priva di rischi: il nonno Giuseppe si innamorò della Vigna Rionda e ne perfezionò l’acquisto di una piccola porzione in quell’anno. L’operazione previde uno scambio: per ottenere l’appezzamento, Giuseppe ne cedette uno del doppio della grandezza, posizionato in un’alta zona di Serralunga. Una scommessa, certo, ma anche un atto di fede e una prova di lungimiranza.

Di qui, con grande orgoglio e in omaggio a questo sogno finalmente realizzato, Giuseppe decise di dare il nome “Vigna Rionda” alla sua azienda che da allora, appunto, lo inserì nella sua ragione sociale.


Vi aspettiamo a Serralunga!

Siete mai stati nel nostro paese, a Serralunga d’Alba?
È un tipico borgo medievale di poco più di 500 abitanti in cui il castello, con la sua bellissima sagoma protesa verso l’alto, domina il borgo che si estende ai suoi piedi, con una ragnatela di stradine disposte a raggiera. Si trova a circa 400 metri sul livello del mare e il paesaggio di Langa da quassù è particolarmente emozionante, assolutamente da non perdere!

Primavera e nuove uscite in casa Massolino

Da qualche settimana anche la nostra attività di accoglienza è ripresa, proponendo esperienze e wine tours ai Massolino lovers: scendere nelle sale di invecchiamento significa entrare nel nostro mondo, vivere emozioni di prima mano e senza filtri.

Potrete scegliere una delle nostre esperienze di degustazione, Valentina e Laura sapranno prendervi per mano ed accompagnarvi nell’affascinante visione vinicola dei Massolino.

Venite a trovarci >