Che sia un buon anno!

Si avvicina a grandi passi l’epilogo di questo 2022: il veloce passare dei mesi ci porta a condividere con tutti voi alcune riflessioni relative all’anno ormai in fase di chiusura, con lo sguardo sempre rivolto alle nuove sfide del futuro.

Pensieri ad ampio raggio

Quello appena trascorso è stato senza alcun dubbio un anno importante per la nostra azienda e, più in generale, per il territorio delle Langhe, che sta vivendo un tempo straordinario – forse mai conosciuto prima. Le colline dove è stato ambientato il celebre romanzo La Malora di Beppe Fenoglio godono oggi di una notorietà quasi inimmaginabile dalle precedenti generazioni: i vini iconici, la cucina locale, il Tartufo Bianco d’Alba e i paesaggi emozionanti attraggono oggi moltissime persone da tutto il mondo.

Con il progressivo affievolirsi delle restrizioni imposte dalla pandemia Covid le strade, i centri storici, i ristoranti – dalle trattorie a conduzione famigliare fino ai grandi ristoranti stellati – sono stati presi d’assalto: c’è fermento, energia ed entusiasmo sulle nostre colline … e noi ne siamo felicissimi: è infatti ciò che abbiamo da sempre desiderato e per cui abbiamo lavorato duramente per decenni.

Ora però è richiesta a tutti noi una seria riflessione: siamo convinti che sarà fondamentale rimanere allineati alla nostra identità, agli insegnamenti dei nonni, alla quiete operosa delle colline, senza dimenticare mai la naturale capacità di accogliere tutti come ospiti, senza arroganza.

È certamente questa una grande scommessa, ma la nostra gente è abituata a puntare in alto: autentica, fiduciosa e propositiva, e pertanto guardiamo al futuro con grande ottimismo.

Un bilancio decisamente positivo

In questo ecosistema di forte entusiasmo siamo cresciuti in modo organico e abbiamo saputo organizzarci sostenendo investimenti e sacrifici; persone valide si sono unite a noi nel corso dei mesi, formando oggi un team fantastico, innestato sullo zoccolo duro di famiglia.

A questo proposito permetteteci di inviare un doveroso saluto e ringraziamento a una persona speciale che per molti anni ci ha aiutato con estrema professionalità, generosità e umanità: la nostra Danila, che ha dovuto prendersi una pausa dal lavoro; le auguriamo tutto il bene possibile e speriamo di riaverla prestissimo con noi.

Quest’anno ha visto l’affermarsi di tanti progetti da noi fortemente voluti: il Barbaresco Massolino – un grande sogno accarezzato per lungo tempo -, l’incredibile successo del Barolo Vigna Rionda Riserva 2016 Etichetta Nera – un enorme orgoglio -, la vendemmia 2022 – rivelatasi poi decisamente al di sopra di ogni più rosea aspettativa estiva…- e, non ultimo, il riconoscimento che i nostri compaesani ci hanno attribuito de “Famiglia più genuina di Serralunga”, ne siamo onorati!

Auguri, di cuore

Ora ci aspetta qualche giorno di meritato riposo, anche se la nostra mente è in continuo fermento: la grinta non manca e i nuovi vini in uscita l’anno prossimo non possono che accrescere le aspettative!

Qualche piccola anticipazione? Tornerà compatta la pattuglia al gran completo dei nostri cru di Barolo: Margheria, Parafada e Parussi del millesimo 2019 – eccellenti, secondo noi -, il Barolo Vigna Rionda Riserva 2017 – un’annata incredibile per rotondità ed espressività -, i due Barbaresco 2020 – ancora conferme – e la tanto amata Barbera d’Alba Gisep 2021 – che merita un solo aggettivo: unica.

Insomma, ci sarà da divertirsi!

Nell’augurare, di cuore, un Natale felice e sereno a voi e alle vostre famiglie, diamo appuntamento a gennaio 2023 per condividere una nuova avventura… un altro anno che auspichiamo in salute e in pace per tutti, e ancora ricco di tante soddisfazioni.