
Finalmente tutto è un po’ più calmo. La vendemmia è terminata ormai diverse settimane fa e l’intenso lavoro in Cantina, che segue le prime fasi della vinificazione, si è un po’ attenuato.
Le macerazioni sono terminate, i vini sono stati svinati e le fermentazioni malolattiche, in buona parte, si sono concluse. Ora i vini riposano, anche loro più “tranquilli”, nelle nostre botti, iniziando il loro lento processo di affinamento.

Annata impegnativa la 2024: fino alla fine ha richiesto molto lavoro, tanta energia e ci ha riportato alla memoria annate del passato che, ingenuamente, pensavamo non tornassero più.
Siamo un po’ stanchi, lo ammettiamo, ma anche soddisfatti. Per il momento i vini promettono bene: mostrano un’ottima freschezza, profumi intensi e molto piacevoli, un buon corpo e, finalmente, gradazioni alcoliche più basse.
Siamo solo all’inizio del loro percorso. Continueremo a seguirli e a curarli al meglio, come sempre, e vi aggiorneremo sulla loro evoluzione.
Il primo “nato” del 2024…

La varietà Moscato bianco d’Asti offre potenzialità straordinarie per la produzione di vini da dessert; freschezza, fragranza e piacevolezza, unite a un livello alcolico di soli 5 gradi, rappresentano spesso un mix impareggiabile!
Pochi sanno che Serralunga d’Alba è l’unico comune della zona del Barolo incluso anche nella zona di produzione di questa DOCG. Per questo motivo, verso la fine degli anni ’70, mio nonno Giuseppe, insieme ai figli Giovanni, Renato e Camilla, decise di impiantare alcuni vigneti di Moscato. All’epoca i frutti venivano venduti, poiché l’attrezzatura necessaria per la sua produzione era troppo costosa e la competenza enologica richiesta superava quella che, in quel momento, la mia famiglia si sentiva di avere.
All’inizio degli anni ’90, però, con l’arrivo in azienda della quarta generazione, abbiamo deciso di provarci. Nel 1993 abbiamo prodotto le nostre prime bottiglie di Moscato d’Asti DOCG.
Da allora molte cose sono cambiate: abbiamo investito in nuovi vigneti e tecnologie. Oggi produciamo il nostro Moscato d’Asti DOCG direttamente nella nostra azienda a Serralunga, seguendo l’intero processo produttivo.
Quest’anno abbiamo raccolto l’uva all’inizio di settembre, l’abbiamo vinificata con grande attenzione e abbiamo fatto il primo imbottigliamento a fine novembre.
Ora è pronto!
Con un’ottima freschezza e un’affascinante espressione aromatica, è estremamente piacevole e apprezzato, praticamente, da tutti. Si abbina con grande classe, in particolare, ai dessert di fine pasto e, nei prossimi giorni di festività natalizie, a panettoni e golosi dolciumi di ogni tipo.
Alla salute!
I tappi: che questione infinita!

Quando chiudiamo una bottiglia, si può dire che terminiamo definitivamente il nostro compito di produttori di vino, ponendo un sigillo sul lungo lavoro svolto in tanti mesi: prima in campagna e poi in cantina. Per questo motivo è indispensabile fare le scelte giuste.
Come in ogni settore, anche nel nostro la continua ricerca e gli esperimenti portano a nuove soluzioni e offrono alternative che, a nostro giudizio, devono essere sempre valutate con attenzione.
In passato si utilizzava unicamente il tappo di sughero naturale, una chiusura nobile ma anche potenzialmente portatrice di molteplici difetti. A volte questi difetti non sono così palesi, ma subdoli, impedendo al consumatore di apprezzare pienamente la qualità della bottiglia acquistata.
Ben consci di questa problematica, negli ultimi vent’anni circa abbiamo testato gran parte delle chiusure che l’innovazione ha messo a disposizione dei produttori. Siamo giunti alla conclusione che oggi esistono opzioni in grado di garantire prestazioni di altissimo livello, costanti e sicure nel tempo. Una di queste è sicuramente il tappo a vite. Una volta considerato sinonimo di scarsa qualità, oggi è ampiamente impiegato da tanti produttori di altissimo livello in tutto il mondo.
Già da diversi anni proponiamo anche questa chiusura per alcuni lotti di diversi vini, ottenendo sempre eccellenti risultati!
Dopo tante degustazioni, quest’anno abbiamo deciso di utilizzare esclusivamente il tappo a vite per il nostro Moscato d’Asti DOCG 2024, appena entrato in commercio.
Siamo certi che la fragranza tipica di questa denominazione sarà custodita alla perfezione!
Il 2025 alle porte

Ormai mancano pochi giorni all’inizio del 2025… Un altro anno sta per concludersi. Un anno complesso per tante ragioni, alcune talmente grandi che non ci sentiamo nemmeno di citarle, ma che ci auguriamo vengano risolte il più presto possibile, per la pace e il bene di tutta la terra.
Parlando della nostra Azienda, il 2024, nonostante tutto, ci ha visti crescere. Abbiamo aperto almeno quattro nuovi mercati, gioito per importanti soddisfazioni e, soprattutto, ricevuto da voi, che siete il nostro vero “giudice”, tantissimi attestati di stima. Messaggi che raccontano di belle serate trascorse con amici e parenti, in serenità e allegria, in compagnia dei nostri vini.
…ci piace pensare che, anche solo un po’, abbiamo contribuito a rendere piacevoli quei momenti… e se ci siamo riusciti è segno che abbiamo fatto bene il nostro lavoro.
Queste sono, per noi, le vere soddisfazioni!
Un augurio non formale né di circostanza, ma sentito e genuino, di un Buon 2025 da parte di tutti noi della famiglia e del team MASSOLINO!
