Aggiornamento Estivo

L’estate porta con sé le nuove annate dei vini classici più rappresentativi di Massolino: Dolcetto d’Alba e Barbera d’Alba 2025, Nebbiolo Langhe 2024, Barolo 2022 e Barbaresco 2023. Un insieme di vini che racconta, attraverso stili e interpretazioni diverse, l’equilibrio, la precisione e l’identità del territorio delle Langhe.

Massolino - le nuove annate dei vini
Massolino - le nuove annate dei vini

Progetto Barbaresco

Ci sono legami che definiscono chi siamo. Per la nostra famiglia, quel legame si chiama Serralunga d’Alba, la terra dove affondano le nostre radici e dove, da sempre, produciamo il nostro Barolo. Eppure, lo sguardo di chi ama la propria terra non si ferma mai ai confini di un solo comune.

Da molti anni guardavamo oltre le colline, verso il territorio del Barbaresco. Non cercavamo semplicemente una nuova denominazione da aggiungere alla gamma; eravamo guidati da una profonda ammirazione per l’eleganza e la raffinatezza di un vino che consideriamo un’altra straordinaria espressione delle Langhe. Cercavamo la vigna perfetta, l’occasione giusta per metterci alla prova con un nuovo, grande progetto.
E la vita, a volte, riserva sorprese felici nei momenti più inaspettati.

Tutto è iniziato una sera, durante una chiacchierata amichevole con Bernardino, un amico di vecchia data con cui condividiamo la passione per le automobili. Tra un discorso e l’altro, abbiamo capito che i nostri destini stavano per incrociarsi: Bernardino , non avendo una continuità familiare a cui affidare la sua attività, cercava un’azienda che potesse prendersi cura delle sue vigne con la stessa dedizione con cui lui le aveva coltivate per anni. Filari preziosi, situati in alcune delle migliori sottozone del territorio di Neive.
È bastato guardarsi negli occhi per capire che il sogno stava diventando realtà.

Pochi giorni dopo, l’accordo era siglato. Per la prima volta nella storia della famiglia Massolino, con la vendemmia 2019, è nato il nostro Barbaresco. Un debutto che si traduce in due espressioni distinte: il Barbaresco Classico e la nostra interpretazione di una vigna straordinaria e storica, quella di Albesani.

Questo non è solo l’ampliamento della nostra cantina. È il coronamento di un sogno, il matrimonio perfetto tra due grandi territori che amiamo profondamente.

Vi invitiamo a scoprire questo nuovo capitolo della nostra storia.

Massolino Progetto Barbaresco

I bianchi: Chardonnay e Riesling 2024

Accanto alle nuove annate dei vini rossi, presentiamo quindi anche le nuove release dei nostri Chardonnay e Riesling 2024, due interpretazioni differenti ma complementari del potenziale dei bianchi di Langa.
Ci teniamo a raccontarvi com’è nato il progetto chardonnay, con le parole di Franco Massolino:

“La mia passione per il vino affonda le radici nell’infanzia, essendo nato in una famiglia intimamente legata a questo mondo. Guidato e supportato da mio padre, ho intrapreso gli studi di enologia presso la prestigiosa Scuola “Umberto I” di Alba. È stato proprio durante gli anni della formazione che, accanto all’amore per le nostre denominazioni storiche, è nato un profondo interesse per i grandi vitigni internazionali, in particolare per gli straordinari Chardonnay di Borgogna, vere e proprie icone enologiche mondiali.

Nel 1990, terminati gli studi, sono entrato a tempo pieno nell’azienda di famiglia. Avevo vent’anni e, pur nel massimo rispetto di una realtà già allora secolare, sentivo il desiderio profondo di dare vita a un progetto personale, qualcosa che esprimesse appieno la mia visione. Con quel pizzico di ribellione tipico dei giovani nei confronti delle logiche puramente tradizionali, ho avviato un lungo confronto in famiglia. Alla fine, mio padre e mio zio Renato mi diedero fiducia, concedendomi il permesso di produrre – per la prima volta nella storia della Famiglia Massolino – un vino bianco da uve Chardonnay.”

Le origini: l’annata 1992 e i primi esperimenti

“Selezionai una parcella di sette filari in una posizione fresca, ideale per ottenere una maturazione ottimale preservando una spiccata acidità. Nel 1992 nacquero così le mie prime due barrique. Quell’annata non fu certamente memorabile dal punto di vista climatico, ma per me rappresentò il coronamento di un grande sogno.

Essendo una novità assoluta per la nostra cantina e non avvalendoci di consulenti enologici esterni, i primi passi furono guidati dal desiderio di sperimentare. Quella primissima versione fu caratterizzata da una fermentazione malolattica svolta al 100% e da un lungo affinamento in barrique esclusivamente nuove. Il risultato fu un vino molto strutturato, potente e marcatamente legnoso; onestamente, non ancora dotato dell’eleganza che cercavo.”

L’evoluzione e la ricerca dell’eleganza

“Da quel 1992 a oggi il percorso è stato fatto di continue prove, ricerche e preziosi confronti con colleghi di grande esperienza. Abbiamo modificato radicalmente l’approccio alla vinificazione, evolvendo lo stile verso un profilo completamente diverso.
Oggi il nostro Langhe Chardonnay è un vino straordinariamente raffinato, equilibrato e fresco, capace di esprimere una grandissima eleganza pur conservando un eccellente potenziale di invecchiamento.
Guardandomi indietro, mi considero una persona decisamente fortunata. Ho avuto il privilegio di avere accanto una famiglia che, dopo i primi comprensibili scetticismi, mi ha sostenuto e mi ha permesso di esplorare strade nuove. La soddisfazione più grande, oggi, è vedere che questo traguardo è apprezzato non solo dai nostri storici sostenitori, ma che convinse pienamente anche chi – mio padre in primis – guardava con iniziale severità alle idee di quel ventenne un po’ ribelle, ma animato da una grandissima passione.”

I vini bianchi Massolino

Uno sguardo alla prossima newsletter

La prossima newsletter arriverà a settembre e sarà dedicata ai nostri cru. Un approfondimento speciale sui vigneti storici, le differenti MGA e le nuove annate delle selezioni che meglio raccontano la personalità dei grandi terroir delle Langhe.

Ma non sarà tutto: stiamo preparando anche una sorpresa speciale che sveleremo proprio in occasione della prossima uscita. Un progetto a cui teniamo particolarmente e che non vediamo l’ora di condividere con voi.

A presto,
Il team Massolino