Moscato d’Asti Docg

Caratteristiche di degustazione

Alla vista: giallo paglierino brillante, con presenza di un buon perlage fine e persistente; mantiene una limitata pressione, come raccomanda la tradizione di questo vino.
Al naso: accattivante, di grande freschezza e intensità, rivela note fruttate decise tra le quali prevale senza dubbio la salvia.
Al palato: ampio ed avvolgente, si rivela non eccessivamente dolce; è naturalmente predominante l’aroma tipico dell’uva Moscato ed ha un finale lunghissimo e delizioso.

 
È consigliabile berlo alla temperatura di 9°-10°C.

 
Si accompagna superbamente con dolci, come la classica torta alle nocciole delle Langhe o con quella di mele e pinoli, la torta al limone, le sfogliate di frutta e il tradizionale panettone natalizio. Si rivela, però, davvero particolare e suggestivo se accostato a formaggi stagionati e leggermente piccanti.
Per apprezzare appieno la fragranza di questo vino, consigliamo di stappare la bottiglia al momento.

Caratteristiche

Moscato d’Asti Docg

Vigneto
  • Prodotto con uve Moscato provenienti da vigneti siti in Serralunga d’Alba.
  • Altitudine: tra 320-340 m s.l.m.
  • Superficie totale: 4,6 ettari.
  • Tipologia del terreno: calcareo in generale.
  • Sistema d’allevamento e densità d’impianto: Guyot tradizionale; circa 5.500 viti per ettaro.
  • Resa per ettaro: 80 quintali.
  • Età media delle viti: 18-22 anni.
  • Vendemmia: manuale, effettuata nella seconda metà di settembre.
  • Prima annata di produzione: 1993.
  • Totale bottiglie prodotte: tra 35.000 e 40.000 da 0,75 lt.
  • Gradazione alcolica: 5-5,5 % Vol., in relazione all’annata.
  • Vinificazione: Si svolge in autoclavi ed è volta a preservare tutta la fragranza e gli aromi tipici del vitigno, esaltando le spiccate note di salvia e menta conferite dal terreno.

Scheda Tecnica

Moscato d’Asti Docg

Riconoscimenti