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giugno 2014

Tom Hyland – Wine Searcher

Barolo Vintage Report: The Best of 2010 (Resoconto di un’annata: i migliori Baroli 2010)

Tom Hyland, esperto di vini italiani, recensisce i Baroli 2010 e sceglie i suoi 5 preferiti dell’annata.

Martedì, 3 Giugno 2014

“A volte abbiamo annate che richiedono tempo per essere interpretate. A volte, come per il 2010, sappiamo fin dall’inizio che sarà un’ottima annata.” – Gianluca Grasso, enologo dell’azienda Elio Grasso.

I produttori del Barolo hanno cavalcato con successo l’onda delle recenti annate, tutte sopra la media se non straordinarie, con rare eccezioni dal 1996. Ma il 2010 potrebbe essere la migliore tra tutte, elogiata da molti critici, che la definiscono un’annata classica.

L’annuale vetrina dedicata ai Nebbioli tenuta ad Alba ha confermato la presenza di molti vini imponenti, con la struttura e le caratteristiche adatte ad un invecchiamento di 40-50 anni. Erano presenti anche vini più leggeri, decisamente gradevoli anche da giovani.

Naturalmente immancabili alcune delusioni – anche se non molte – da vini che mirano alla gloria, ma che si dimostrano poco fini, a causa della presenza ingombrante di tannini potenti. I migliori vini uniscono le note floreali dell’annata 2004 alla forza dell’annata 2006 e all’importante acidità dell’annata 2008; in breve, l’annata 2010 presenta tutti i segni distintivi della grandezza.

 

Il periodo di maturazione

Ogni buona annata dipende dall’andamento climatico ideale e tutti concordano che questo sia il caso del 2010. “Abbiamo avuto il tempo giusto al momento giusto,” spiega Franco Massolino della Cantina Massolino. Grasso è d’accordo: “Abbiamo avuto le condizioni ottimali per il Nebbiolo.” Nota anche come il periodo di maturazione nel 2010 sia stato uno dei più lunghi di sempre; questo, insieme a temperature ideali, ha creato condizioni perfette. “A fine Settembre, le temperature andavano dai 5 o 6 gradi della notte ai 19 gradi del giorno. Questa escursione ha garantito lo sviluppo fenolico necessario alla maturazione dei grappoli.

È una delle migliori annate della mia vita” – Franco Massolino

Massolino descrive i Baroli 2010 come “vini che potranno evolvere in modo straordinario grazie all’ottima concentrazione di tannini, ma che sono molto piacevoli già adesso, dopo appena quattro anni di invecchiamento.” Danilo Drocco, enologo presso Fontanafredda, conferma la longevità di questi vini. “Penso che i Baroli 2010 avranno una lunga vita, senza nessun problema per i prossimi 30-40 anni.”

 

Produttori dell’annata

[…]Massolino ha prodotto due sublimi cru di Serralunga d’Alba e uno di Castiglione […].

 

Le differenze dei vigneti

Sebbene ci siano variazioni stilistiche nelle cantine, il terroir locale rimane un fattore determinante, in particolare grazie alle differenze del terreno. Queste differenze territoriali si mostrano ogni anno, specialmente in annate classiche come la 2010. I vini provenienti da La Morra, Barolo, Verduno, Cherasco e Novello, dove i terreni sono più recenti, hanno una concentrazione relativamente moderata di tannini e pronunciate note floreali. Questi vini sono tra i più affascinanti del 2010 e molti produttori tra i meno blasonati come Umberto Fracassi, Mario Marengo e Stroppiana hanno prodotto alcuni dei loro migliori vini degli ultimi anni.

I comuni di Serralunga d’Alba e Monforte d’Alba hanno terreni più antichi; i vini che se ne ricavano sono I Baroli più tannici, che richiedono più tempo anche in annate più leggere. I vini 2010 di queste aree sono, ancora una volta, molto potenti, ma accanto a risultati straordinari (specialmente Massolino ed Elio Grasso) non sono mancate diverse delusioni.

A causa della natura aggressive dei tannini, i Baroli di Monforte e Serralunga posson essere rigidi e spigolosi da giovani. Certo, il tempo aiuta, ma in questa annata molti di questi vini mancavano di aromi fruttati ed erano carichi di tannini ruvidi ed amari.

Infine, il comune di Castiglione Falletto – stilisticamente una via di mezzo per quel che riguarda il Barolo – è probabilmente il più consistente. Questi vini sono leggermente più potenti di quelli di La Morra e presentano tenui note di tabacco, pepe bianco e spezie; mentre i migliori esemplari raggiungeranno il proprio picco espressivo in 25-40 anni, molti Baroli di Castiglione saranno apprezzabili relativamente più giovani (in 3-7 anni).

 

I miei 5 Baroli 2010 preferiti

 

Bartolo Mascarello […]

 

Renato Ratti Rocche dell’Annunziata (La Morra) […]

 

Massolino Parussi (Castiglione Falletto)

Affascinanti aromi di rosa rossa ed arancione e ciliegia, un’esplosione di frutta al palato, con tannini fini e un gradevole accenno di mineralità; un perfetto esempio di terroir locale. La famiglia Massolino produce questo vino dall’annata 2007: è diventato il loro Barolo più “femminile”, anche se questo 2010 non è certo timido; il picco espressivo si mostrerà in 35-50 anni.

 

Elio Grasso Gavarini Chiniera (Monforte d’Alba) […]

 

Umberto Fracassi […]

 

I Baroli 2010 saranno disponibili a partire dall’estate 2014.

(TRADUZIONE NOSTRA)

Barolo Parussi 2010